EMMY 2014, LE PAGELLE DI STILE

E dopo gli MTV Video Music Awards non potevo non dedicare un post agli Emmy, gli Oscar della TV Americana che hanno visto trionfare Breaking Bad: la serie si è portata a casa ben cinque statuette, tra cui quello per miglior serie drammatica. Il momento più emozionante della cerimonia è stato il tributo a Robin Williams, affidato all’amico di sempre, Billy Cristal.

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Tantissime le star sul red carpet: da Kerry Washington a Lucy Liu a Gwen Stefani, la parola d’ordine è stata colore. Domina il rosso, quasi assente il nero.

LE SIGNORE IN ROSSO

Ho amato il personaggio e i look di Christina Hendricks in Mad Men. La dimostrazione che si può essere eleganti anche con delle curve importanti. Di questo look boccio solo i capelli, troppo banali.

Trovare un difetto ad Heidi Klum è peggio che cercare un ago in un pagliaio. Senza i boccoli da parrucchiere di provincia si sarebbe meritata un 9.

Se January Jones non avesse lasciato a casa gli accessori, si sarebbe meritata una menzione speciale nel manuale del look per il red carpet.

Senza infamia e senza lode Julia Dreyfus e Gabourey Sidibe. Due look nel complesso buoni, ma non abbastanza da red carpet.

CINQUANTA SFUMATURE DI BIANCO

Anna Chlumsky e Julianne Hough, in estrema sintesi, tra le migliori della serata. Punto.

Gwen Stef.. chi? No dai, non scherzate. Deve esserci un errore. Un’omonimia. Questa NON è Gwen Stefani.

Kristen Wiig ha trovato, non si sa bene dove e come abbia fatto, l’unico abito minimal di Vera Wang. Avrebbe potuto giocare con gli accessori, con il make up, con le scarpe. Insomma, libero spazio alla fantasia. Invece no, molto meno che minimal.

Lucy Liu ha finalmente abbandonato Carolina Herrera e le sue stampe-tagli e fantasie da sciura della provincia remota del Sud America. E sottolineo finalmente.

Sofia Vergara, al centro delle polemiche per essere stata esposta come una bambola al centro del palco, è una bellissima donna che sa come fare per sembrare ancora più bellissima e farci morire d’invidia. Unico appunto. Perchè ha lasciato a casa (il fidanzato) Joe Manganiello?

COLORE: WHO WORE IT BEST?

Direttamente da Shondaland: Kate Walsh perfetta, bocciata Katherine Heigl che sceglie un abito non adatto al suo incarnato, promossa con riserva Kerry Washington. C’è qualcosa che mi disturba nel suo outfit. Forse i capelli (si, sono la mia ossessione, l’avrete capito), lasciati troppo al caso, o il make up, talmente scuro da farle sparire gli occhi?

Zoey Deschanel è talmente noiosa e banale che non voglio perdere altro tempo a scrivere quanto è noiosa e banale.

Anna Gunn è vestita come una qualsiasi provinciale diretta ad un matrimonio. Ma che si va così ad un red carpet?

Vanessa Williams: adoro quell’abito, adoro il colore, adoro le mani, boccio totalmente i capelli. Ma ancora con ‘sti boccoli?

PERCHè CON IL NERO NON SI SBAGLIA MAI

Si lo so, fare una gallery con i neosposi Beehati Prinsloo e Adam Levine è veramente cattivo e oscura praticamente tutto il resto. A parte il meraviglioso Armani Privè di Sarah Paulson.

PERCHè IN DUE è MEGLIO

Sì, lo so. Ho rimesso gli sposini in una gallery. Volevo chiedervi a chi dareste il premio coppia più glam-cool-fica-inarrivabile della serata. Scusate, non lo faccio più.

LA MEGLIOVESTITA

Sì, quello è un Elie Saab. Ci credereste? Anche se la lobby dei boccoli ha colpito ancora, la palma di meglio vestita della serata va assolutamente e senza dubbio a Julia Roberts.

Quali sono i vostri look preferiti della serata?

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